LO SCENEGGIATORE DELLA SECONDA EDIZIONE DI CASTELLO ERRANTE È IL NICARAGUENSE JOEL ALEJANDRO SA?NCHEZ SANDINO
Aprile 21, 2018
L’Abbazia di San Quirico e Giulitta sarà la prossima sede della Residenza Internazionale del Cinema
Giugno 7, 2018
Mostra tutto

LA SECONDA EDIZIONE DI CASTELLO ERRANTE SI TERRÁ DALL’1 AL 31 LUGLIO 2018 IN SABINA

Il progetto “CASTELLO ERRANTE” è la prima Residenza Internazionale del Cinema che quest’anno si svolge dal primo al 31 luglio in Sabina, in provincia di Rieti.

È un’iniziativa ideata da Adele Dell’Erario e organizzata dalla Occhi di Giove srl con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), della Regione Lazio, della Roma Lazio Film Commission e dell’Unione di Comuni della Bassa Sabina, in collaborazione con l’Istituto Italo Latino Americano-IILA, le Ambasciate dell’Argentina, del Cile, della Costa Rica, di Cuba, dell’Ecuador, del Guatemala, del Nicaragua, del Perù e dell’Uruguay.

Il progetto promuove le diversità culturali e i nuovi linguaggi espressivi attraverso la prima Residenza Cinematografica Internazionale che ogni anno si svolge in un borgo della Regione Lazio che si distingue per le sue bellezze artistiche e paesaggistiche. Nell’arco di un mese viene realizzato un cortometraggio ad opera di una troupe internazionale, selezionata da Scuole di Cinematografia italiane e dell’America Latina.

Dopo il successo della prima edizione, svoltasi a Montenero Sabino, quest’anno l’iniziativa si tiene nuovamente in terra Sabina, in provincia di Rieti; coinvolge diversi comuni del reatino, come Cottanello e quelli facente parte dell’Unione di Comuni e del Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina, che si trasformano per l’occasione in set cinematografici, permettendo alla comunità del posto di partecipare a un confronto attivo tra culture differenti.

Durante la Residenza la troupe internazionale girerà un film nei territori che hanno aderito all’iniziativa, coinvolgendo la comunità e soprattutto le scuole del reatino. L’intero mese di Residenza è caratterizzato infatti da workshop, incontri, convegni e MasterClass realizzati in collaborazione con la Roma Lazio Filmcommission, il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith.

Numerose sono le gite e le escursioni nel territorio sabino alla scoperta della storia, dei sapori e dell’artigianato locale, con la collaborazione dei Comuni partner del progetto e dell’Agenzia Regionale del Turismo del Lazio.

Ispirandosi alla frase di Ludwig FeuerbachNoi siamo quello che mangiamo”, il tema della Residenza di quest’anno è il cibo. A tal proposito importanti appuntamenti sono i Fuori Menù dedicati al cinema e alle tradizioni culinarie locali. Durante tali eventi si tengono rassegne di film latino-americani, dibattiti e degustazioni di prodotti locali e del Latino America.

Il cortometraggio realizzato dai ragazzi nel corso della Residenza, con la collaborazione di Cameraworks Srl, parteciperà – grazie al lavoro congiunto dell’organizzazione e delle Ambasciate dei Paesi che hanno aderito all’iniziativa – a festival nazionali e internazionali, veicolando così il patrimonio della Regione Lazio anche oltre Oceano.