L'OSPITE


Giornate dedicate agli artisti nazionali o internazionali che, a sorpresa, visitano il castello e i suoi abitanti per condividere le proprie esperienze con tutta la comunità.

Il mese del progetto è arricchito dalle visite a sorpresa di ospiti nazionali o internazionali del mondo del cinema e della cultura che partecipano a una giornata di Residenza, condividendola con gli studenti e gli abitanti del posto. La Residenza apre le porte invitando gli ospiti a partecipare alle degustazioni di prodotti tipici locali, un vero e proprio momento conviviale per conoscersi. Nel pomeriggio vengono realizzati incontri, dibattiti e lezioni preparati ad hoc dagli ospiti per raccontare e trasmettere agli studenti i propri saperi e le proprie esperienze in campo professionale. Durante la serata, invece, performance e concerti diventano anche per gli abitanti un'occasione di incontro con gli ospiti della Residenza e gli studenti.

L'ARENA


Suggestive location storiche si trasformano in arene cinematografiche dedicate alla visione di film stranieri sotto le stelle.

Castello Errante viaggia alla scoperta dei borghi e delle più belle cornici storiche trasformandoli per una notte in vere e proprie arene cinematografiche aperte al pubblico per la proiezione di pellicole della migliore cinematografia straniera.

Il fascinoso Castello Orsini, nel Comune di Montenero Sabino, ha ospitato, nella prima edizione, la proiezione del film “Con Ali per Volare” del regista ecuadoriano Alex Jacome. Nella seconda edizione Castello Errante ha fatto tappa in diversi borghi della Bassa Sabina. Il Comune di Salisano ha ospitato, nella medievale Piazza Vittorio Emanuele, una serata dedicata alla cinematografia guatemalteca, è stata infatti proposto al pubblico presente il film “Otros 4 litros” di Carlos Rafael Hernández. Nella cornice di Piazza Giordano, nel Comune di Forano, protagonista è stata la cinematografia cilena con la pellicola “Cirqo” di Orlando Lübbert. Il Comune di Montopoli Sabino, nella suggestiva Biblioteca “Angelo Vassallo”, il cui nucleo originale risale al IX secolo, ha aperto le porte al pubblico per la visione della pellicola uruguayana Mr. Kaplan di Álvaro Brechner.