Biografia

Direttrice della Fotografia
Germania

Nasce a Pforzheim, in Germania, nel 1970. Con una borsa di studio della Cusanuswerk, studia Documentary Film and Camera alla Munich Filmschool (HFF). Filma per il canale di alpinismo di BR, seguendo le storie di 6 alpinisti: Blind Mountaineers and Extreme Kayaking (1996/7). Il suo lavoro per Pro Sieben include i film “High Tech Materials” e “Parashooting” (1998). Dal 1997 lavora come Scientific-Technical Assistant at HFF Camera department dell'HFF e insegna camerawork e montaggio per diversi dipartimenti dell'HFF Monaco, dell'Università tecnica di Monaco e della TH Ingolstadt. Lavora come freelance alla produzione di DVD per "focus Multimedia" - Animals, Pregnancy & Birth, (2007), Experiencing Music & Living Music (2008 & 2009), Primo anno (2010). Dal 2007 al 2019 è Direttrice del Centro di Studi Avanzati di Filmtechnology (SFT) presso l’HFF di Monaco. In qualità di coordinatrice amministrativa di IMAGO, partecipa all'organizzazione di conferenze internazionali, masterclass e premi. Nel 2018 fonda Sustainability @Film Network: l’impatto di questo campo di studi è sbalorditivo, tanto che ora lavora come coach per la sostenibilità e anche come manager di AG-TK nel campo dell'edilizia sostenibile. Durante la IV edizione di Castello Errante tiene la masterclass “Green Shooting: sostenibilità cinematografica”.

 

Masterclass

GREEN SHOOTING; Sostenibilità cinematografica

Docente: Katrin Richthofer (Germania).
Esperta nell’utilizzo degli strumenti tecnologici audiovisivi e di sostenibilità audiovisiva presso Munich Film School HFF.

Descrizione del contenuto

Il focus di questo corso è uno dei trend con un impatto sempre più importante nella costruzione del lavoro organizzativo e della produzione cinematografica: il Green Shooting. L’idea di una produzione sostenibile appare molto interessante nel contesto attuale e questo corso è costruito proprio a partire dalle sue molteplici possibilità e applicazioni nei campi della produzione, della tecnica di illuminazione e della post-produzione. Questo trend implica anche un lavoro di tipo sociale con questi obiettivi: allineare le pratiche all’interno dell’industria audiovisiva, standardizzare le pratiche ambientali e migliorare le politiche regionali, affinché possano essere adottate misure sostenibili per l’industria cinematografica, tra quelle che produce più rifiuti durante il proprio processo di produzione.