Il pianista cubano Marcos Madrigal oggi in concerto al Santuario di Vescovio a Torri in Sabina
Luglio 10, 2019
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Termina con successo la terza edizione di Castello Errante, la prima Residenza Internazionale del Cinema

Si chiude la terza edizione di Castello Errante. Residenza Internazionale del Cinema, che si è svolta dal primo al 31 luglio 2019 nel medioevale borgo di Torri in Sabina, in provincia di Rieti.

Il borgo della Sabina ha ospitato un gruppo di venti studenti under 35 provenienti dalle più importanti Scuole di Cinema d’Italia, del Centro e Sud America, dando vita a una troupe internazionale che ha partecipato a molteplici attività formative, realizzato diversi prodotti audiovisivi, e preso parte a eventi organizzati in collaborazione con il territorio reatino.

Testimonial d’eccezione della Residenza 2019 è stato il coprotagonista della serie Netflix “Suburra”, l’attore Giacomo Ferrara. “Castello Errante è un progetto che unisce il nostro Paese e l’America Latina. In questo momento superare i confini è qualcosa di estremamente importante e urgente. Vedere come l’Italia e tutti i Paesi coinvolti nel progetto possano unirsi e collaborare attraverso l’arte, ci fa capire quanto questo sia possibile in qualsiasi altro ambito di interesse mondiale”, ha dichiarato il giovane talento italiano al termine del progetto.

E infatti “il confine” è stato proprio il tema della terza edizione di Castello Errante, prendendo spunto dalle parole di Zygmunt BaumanLe frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte dei campi di battaglia, ma sono anche dei workshop creativi dell’arte del vivere insieme, dei terreni in cui vengono gettati e germogliano (consapevolmente o meno) i semi di forme future di umanità”.

A partire da questo tema, il gruppo di residenti internazionali, ospiti del borgo reatino, ha partecipato ad attività di formazione, produzione e promozione audiovisive. Un calendario ricco di appuntamenti che fa di Castello Errante uno dei più importanti progetti in grado di coniugare la formazione alla produzione, senza dimenticare l’importanza della valorizzazione del patrimonio italiano attraverso il mezzo audiovisivo.

Importanti MasterClass, tenute da docenti nazionali e internazionali, sono state ospitate in siti archeologici e strutture di grande valore storico e artistico. Il complesso architettonico adiacente il Santuario di Vescovio ha ospitato la MasterClass “Green shooting. Theory & practical work” di Katrin Richthofer, docente della Munich Film School e coordinatrice amministrativa de Imago-International Federation of Cinematographers; le più prestigiose Scuole Nazionali di Cinema italiane, come il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema di Roma, hanno ospitato la MasterClass “Tra moderno e postmoderno: analisi del film” del critico cinematografico e docente Flavio de Bernardinis, e la MasterClass “Laboratorio di sonorizzazione: nuove frontiere della didattica della musica applicata alle immagini” a cura del direttore dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith, Vincenzo Ramaglia

Inoltre, incontri e studi su “Dirección de fotografía; entre tecnología & arte” , tenuti all’interno del borgo di Torri in Sabina da Álvaro Cortés Póo, Direttore della Fotografia e Docente della Escuela de Cine Duoc Uc di Santiago del Cile, e sul montaggio e la postproduzione, tenuti dal professore Roberto Perpignani che anche quest’anno ha visitato la sede della Residenza e la troupe di studenti internazionale.

Per ciò che riguarda la produzione, i giovani protagonisti del progetto hanno realizzato diversi prodotti audiovisivi: il cortometraggio di fiction dal titolo “Accordi maggiori”, scritto dallo studente del Centro Sperimentale di Cinematografia-Scuola Nazionale di Cinema di Roma Edoardo Puma, diretto dalla messicana Marlén Ríos Farjat e con la partecipazione dell’attore cileno Nicolás Rojas, protagonista della popolare serie televisiva cilena Zamudio; il lavoro “Il Confine dell’Acqua”, ricerca documentaristica alla scoperta dei diversi siti archeologici del patrimonio della Sabina dediti al culto dell’acqua, realizzato in collaborazione con il Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio di Salisano; uno spot promozionale del progetto Castello Errante; diversi spot pubblicitari volti alla promozione turistica ed enogastronomica del territorio in collaborazione con le aziende del territorio OP LATIUM e Stefano Facioni.

Attualmente tutte le opere audiovisive realizzate durante la Residenza sono in fase di postproduzione e pronte a iniziare il viaggio negli eventi, incontri e festival nazionali e internazionali, con lo scopo di veicolare il patrimonio della Regione Lazio anche oltreoceano.

Appuntamenti dediti alla promozione sono stati il concerto del pluripremiato pianista cubano Marcos Madrigal, per la cui esibizione è stata organizzata un’apertura serale straordinaria dell’incantevole Santuario di Vescovio, nonché il FuoriMenù, evento dedicato al connubio tra cinema e cibo, che quest’anno ha dato spazio ai nuovi Paesi entrati nel progetto: Messico e Repubblica Domenicana, alla presenza quindi dell’Addetto Culturale María Teresa Cerón dell’Ambasciata del Messico in Italia, e dell’Addetto Culturale Luisa Auffant dell’Ambasciata della Repubblica Domenicana in Italia.

Le escursioni nel territorio sabino alla scoperta della storia, dei sapori e dell’artigianato locale, sono state organizzate invece in collaborazione con lAssociazione Liberi Artigiani del Rifugio Cognolo (Casperia-RI).

Castello Errante è un‘iniziativa ideata da Adele Dell’Erario e organizzata dalla Occhi di Giove srl che ha visto confermato anche quest’anno il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), della Regione Lazio e della Roma Lazio Film Commission. Un format innovativo mai realizzato prima in partnership con l’America Latina all’insegna della ricerca e dello scambio internazionale, della formazione e della produzione nel campo dell’audiovisivo, nonché della scoperta, della rivalutazione e promozione del territorio italiano. Confermata anche la preziosa collaborazione dell’Istituto Italo Latino Americano-IILA, delle Ambasciate di Argentina, Cile, Costa Rica, Cuba, Guatemala, Nicaragua, Perù e Uruguay – alle quali si sono aggiunte Messico e Repubblica Domenicana – del Centro Sperimentale di Cinematografia-Scuola Nazionale di Cinema di Roma e dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith.