CINEMA

Il progetto trae il nome dal romanzo fantasy Il castello errante di Howl, nonché dal celeberrimo adattamento filmico che ne ha fatto il nipponico Hayao Miyazaki. Fin dal nome, quindi, il progetto vuole evocare un flusso di idee immaginifico e volatile che coinvolga i diversi angoli del pianeta nelle forme più magiche, inattese ed impreviste. Un Castello quindi che viaggia attraverso gli artisti e le figure che lo animeranno e che provengono da più luoghi della terra, favorendo fusioni e sinergie tra diverse culture, nel nome degli sconvolgimenti spazio-temporali propri della Settima Arte.

TERRITORIO E TURISMO

Castello Errante viaggia anche attraverso i borghi dell’Italia, alla riscoperta delle bellezze del territorio più nascoste. Quest’anno sarà la volta del Comune di Montenero Sabino, piccolo borgo situato su un costone dei Monti Sabini, nella provincia di Rieti. La sua principale attrattiva è il medioevale Castello Orsini: un autentico Palazzo Baronale dotato di torrioni circolari merlati, risalente all’800 D.C. In questo contesto si colloca l’interesse del progetto per la valorizzazione di un territorio di rara bellezza e per un lavoro di rilancio turistico della zona. L’iniziativa coinvolgerà anche i paesi limitrofi di Orvinio, Frasso, Casaprota, Torricella e Scandriglia.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Con l’accordo siglato lo scorso 23 ottobre durante il MIA 2016, tenutosi negli spazi del Planetario di Roma, l’Italia è entrata a far parte – come primo Paese non di lingua spagnola – di IBERMEDIA, programma che favorisce coproduzioni e produzioni di cinema e audiovisivo con i Paesi delle Americhe Meridionali e non solo. Sulla scia di questo accordo Castello Errante intraprende un rapporto di collaborazione con l’America Latina attraverso la partecipazione delle Ambasciate dell’Argentina, del Chile, dell’Ecuador, del Perù, della Costa Rica, del Nicaragua e del Guatemala, nonché il prezioso contributo dell’Istituto Italo-Latino Americano.

Formazione

Castello Errante è prima di tutto un progetto di formazione rivolto agli studenti italiani e agli studenti stranieri ospitati. Durante la residenza si terranno workshop rivolti alle scuole secondarie superiori presenti nel territorio ed incontri con tutor provenienti dal mondo del cinema. La residenza ospiterà inoltre convegni attorno ai temi del turismo creativo, delle coproduzioni internazionali e delle nuove frontiere dell’audiovisivo, in collaborazione con le Università italiane, con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la Film Commission.

FUORI MENù

Fuori menù è la sezione dedicata al connubio tra cinema e cibo.
Rassegne dedicate alle cinematografie straniere saranno impreziosite dalle degustazioni enogastronomiche di prodotti del territorio e di piatti tipici dei Paesi ospiti dell’iniziativa.
Quest’anno il progetto prevede il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero di Amatrice e la preziosa collaborazione di uno dei più importanti chef italiani, Elia Grillotti.

Delta

Delta è il festival che nasce quando il Castello Errante fa sosta a Roma.
La capitale del cinema italiano è un luogo necessario nell’itinerario di promozione e sviluppo della Residenza. Delta è un’iniziativa fatta di proiezioni, anteprime, incontri, dibattiti e convegni nei quali confluiranno le esperienze filmiche del cinema indipendente dei Paesi stranieri ospitati. Ogni anno il focus sarà dedicato alla cinematografia del Paese che si occuperà della Regia nel progetto della Residenza.