CINEMA

Il progetto trae il nome dal romanzo fantasy Il castello errante di Howl, nonché dal celeberrimo adattamento filmico del nipponico Hayao Miyazaki. Fin dal nome vuole evocare un flusso di idee immaginifico e volatile che coinvolga i diversi angoli del pianeta nelle forme più magiche, inattese e impreviste. Un Castello quindi che viaggia attraverso gli artisti e le figure che lo animeranno e che provengono da più luoghi della terra, favorendo fusioni e sinergie tra diverse culture, nel nome degli sconvolgimenti spazio-temporali propri della Settima Arte.

TERRITORIO E TURISMO

Castello Errante viaggia anche attraverso i borghi dell’Italia, alla riscoperta delle bellezze del territorio più nascoste. Il progetto crea sinergie con l’intera popolazione del Comune ospitante e del circondario, sollecitando la partecipazione di abitanti, associazioni, scuole e commercianti alle diverse fasi dell’iniziativa. Dopo il successo della prima edizione tenutasi a Montenero Sabino, Castello Errante arriva in un piccolo borgo della Sabina in provincia di Rieti, nel Lazio, che si trasformerà in un vero e proprio studio di produzione cinematografica.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Castello Errante è un’iniziativa realizzata con il sostegno e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Lazio e della Roma Lazio Film Commission e con la collaborazione dell’IILA, delle Ambasciate dell’Argentina, del Cile, della Costa Rica, di Cuba, dell’Ecuador, del Guatemala, del Nicaragua, del Perù e dell’Uruguay. Il progetto promuove le diversità culturali contribuendo all’internazionalizzazione del settore e favorendo lo sviluppo e la conoscenza del territorio a livello culturale e turistico.

La collaborazione con le Ambasciate, le Scuole nazionali di Cinema dei Paesi coinvolti e la Film Commission, favorisce la promozione e la visibilità all’estero, nonché un nuovo e stimolante metodo formativo basato sullo scambio e l’interazione tra culture differenti.

Formazione

Castello Errante è prima di tutto un progetto di formazione rivolto agli studenti italiani e agli studenti stranieri ospitati. Durante la residenza si tengono workshop rivolti alle scuole secondarie superiori presenti sul territorio che ospita l’iniziativa e incontri con tutor provenienti dal mondo del cinema. La residenza ospita inoltre convegni attorno ai temi del turismo creativo, delle coproduzioni internazionali e delle nuove frontiere dell’audiovisivo, in collaborazione con le Università italiane, con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con la Film Commission.

FUORI MENù

Fuori Menù è la sezione dedicata al connubio tra cinema e cibo. Rassegne dedicate alle cinematografie straniere sono impreziosite da degustazioni enogastronomiche di prodotti del territorio e di piatti tipici dei Paesi ospiti dell’iniziativa. La seconda edizione conferma il coinvolgimento del prestigioso Istituto Alberghiero di Amatrice e la preziosa collaborazione di uno dei più importanti chef italiani, Elia Grillotti e del suo staff.

L'Ospite

Numerosi sono gli appuntamenti in programma dedicati alle cinematografie dei Paesi ospitati che vantano la partecipazione di registi e artisti italiani e internazionali.

Le rassegne dell’edizione 2018 prevedono una programmazione a cura di Rosa Jijón dell’Istituto Italo Latino Americano. In queste occasioni, tutti gli ospiti della Residenza diventano i portavoce della propria cultura, attivando un processo stimolante di scambio e di conoscenza con tutto il territorio.