Termina con successo la seconda edizione della Residenza Internazionale del Cinema 2018

Si è da poco conclusa la seconda edizione di Castello Errante, la prima Residenza Internazionale del Cinema che si è svolta quest’anno dal primo al 31 luglio nell’incantevole Abbazia dei Santi Quirico e Giulitta, a Micigliano, in provincia di Rieti.

Il progetto, organizzato dalla Occhi di Giove srl e sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBAC) e dalla Regione Lazio, quest’anno ha visto anche il sostegno e la collaborazione dell’Unione di Comuni della Bassa Sabina e del Comune di Cottanello (Rieti).

Confermata anche la preziosa collaborazione dell’Istituto Italo Latino Americano-IILA, delle Ambasciate dell’Argentina, del Cile, della Costa Rica, di Cuba, del Guatemala, del Nicaragua, del Perù e dell’Uruguay, della Roma Lazio Film Commission, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith.

La seconda edizione si è tenuta nella medievale Abbazia dei Santi Quirico e Giulitta, che ha ospitato un gruppo di quindici studenti under 35 provenienti dall’Italia e dagli otto Paesi dell’America Latina che hanno aderito al progetto. Nell’arco del mese la troupe internazionale di studenti delle più importanti Scuole di Cinematografia italiane e dell’America Latina ha partecipato a workshop e masterclass curate dalle Scuole di Cinema aderenti all’iniziativa, e realizzato un cortometraggio della durata di 15 minuti in collaborazione con il territorio del reatino.

L’Abbazia del X secolo nel corso dei trenta giorni si è trasformata così in un vero e proprio studio di produzione cinematografica. L’iniziativa ha inoltre coinvolto altri Comuni della Sabina, come Cottanello, Antrodoco, Cittaducale, Montasola, Montopoli, Poggio Mirteto, Cantalupo, ospitando incontri, rassegne e iniziative che hanno permesso alla comunità del posto di partecipare a un confronto attivo tra culture differenti.

Importanti appuntamenti di formazione sono state le MasterClass realizzate in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Escuela de Cine Duoc Uc di Santiago del Chile (attraverso la presenza del direttore della fotografia e docente Álvaro Cortés); nonché i workshop realizzati dal Direttore di Fotografia Giovanni Mammolotti, e da Massimiliano Filippini specializzato in shooting media.

Numerose sono state le gite e le escursioni nel territorio sabino alla scoperta della storia, dei sapori e dell’artigianato locale, organizzate con la collaborazione dell’Agenzia Regionale del Turismo del Lazio e del Club Alpino Italiano-CAI del Comune di Antrodoco.

Ispirandosi alla frase di Ludwig Feuerbach “Noi siamo quello che mangiamo”, il tema della Residenza del 2018 è stato il cibo. A tal proposito importanti appuntamenti sono stati i FuoriMenù dedicati al connubio tra cinema e cibo: rassegne cinematografiche straniere impreziosite da degustazioni enogastronomiche di prodotti del territorio e di piatti tipici dei Paesi ospiti dell’iniziativa. Quest’anno i Paesi protagonisti dei FuoriMenù sono stati il Cile, Cuba e l’Uruguay: gli eventi hanno visto la presenza di ospiti istituzionali come l’Ambasciatore dell’Uruguay in Italia Gaston Lasarte, l’Incaricato d’Affari Min. Cons. Patricia Ríos dell’Ambasciata del Cile in Italia, il Terzo Segretario Affari Culturali e Stampa Lisset Argüelles Montesinos dell’Ambasciata di Cuba in Italia, l’Addetto Culturale Sylvia Irrazábal dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, il poeta cileno Antonio Arevalo e il regista cubano Luis Ernesto Doñas.

Attualmente si stanno concludendo le fasi di post produzione del cortometraggio realizzato dai ragazzi con le attrezzature tecniche fornite dal partner tecnico Cameraworks, dopo le quali il lavoro verrà promosso in tutti i festival nazionali e internazionali, con lo scopo di veicolare il patrimonio della Regione Lazio anche oltre Oceano per rispondere al meglio alla natura internazionale dell’iniziativa.